domenica 11 marzo 2012

x_3c1779bc


Scoviamo questo fariseo che infesta la nostra fede e le nostre chiese, scacciamolo come ospite indesiderato.
Veniamo al dunque. Primo colpo: legano pesanti fardelli sulle spalle della gente e loro non li toccano neppure.
A me si rivolge Gesù, a me , ma anche a te amico. Gesù ha veramente una libertà incredibile nel sognare il popolo dei credenti.
Vivo talvolta la fede e tutto ciò che ci ruota attorno con migliaia di sensi di colpa. Mi trovo davanti un muro di leggi umane, di disposizioni inventate dagli uomini che non c'entrano poi un granché con la parola annunciata da Gesù

mercoledì 29 febbraio 2012


Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Giovanni 3:16  Gesù ti ama


"Quando avete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto 
quanto dovevamo fare".

 Anche questa è una di quelle frecciate' evangeliche che sulle prime ti sconcertano. Ma come? Non ha appena detto Gesù che "i figli delle tenebre sono più abili, nel fare il male, di quello che non lo siano "i figli della luce" nel far il bene? Vuol forse sottovalutare l'importanza di impegnare nel proprio servizio tutte le qualità, le capacità,  la creatività, i doni, che una persona ha avuto da Dio?
No! È semplicemente il contrario! Tutto va gioiosamente impegnato a servizio del Regno di Dio, della crescita della civiltà dell'amore: in noi e attorno a noi. Ma nella consapevolezza, appunto, che tutto abbiamo ricevuto.
Inutile' è l'atteggiamento del rivendicare diritti, ricompense, le grazie di Dio. Il nostro impegnarci per il Regno non è un regalo che facciamo a Dio, ma un mettere a frutto quello che Lui ci ha donato.

martedì 21 febbraio 2012


Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Giovanni 3:16  Gesù ti ama


A TUTTI ...GLI "AMICI DI DIO"....


Secondo voi, perché gli Evangelisti hanno cominciato a scrivere il racconto della vita di Gesù? Com'è che a un certo punto decidono di mettere sulla carta quello che già veniva tramandato a voce?
L'evangelista Luca ci spiega che cosa lo ha spinto a scrivere il suo Vangelo
Si rivolge a un personaggio che chiama Teofilo, ma è un nome simbolico, Teofilo è un nome greco che significa "amico di Dio", quindi è come se Luca stesse dicendo: questo mio racconto della vita di Gesù lo indirizzo a tutti coloro che si sentono amici di Dio...

martedì 7 dicembre 2010





 Nulla ci tenga lontani da te:


Il problema non è Dio, amici, siamo noi. Quanti di noi pensano  istintivamente – a Dio come a qualcuno che, pur avendo in mano la mia felicità, fa il prezioso e si fa pregare per poterlo conoscere? Sbagliato, amici, sbagliatissimo. Non è Dio l'assente, ma l'uomo. Il problema non è che Dio si trastulla tra le nuvole, ma che l'uomo è travolto dalle cose che ritiene fondamentali e che tali non sono..